Franco Ruscelli – Rosso - Voci e suggestioni nel silenzio di Sant’Agostino immagine di copertina

Franco Ruscelli

Rosso
Voci e suggestioni nel silenzio di Sant’Agostino

Borgo San Sepolcro (AR) Anno 2000 d.C.

Rosso, un romanzo di 150 pagine, prende spunto dal periodo di vita vissuto da Rosso Fiorentino a Borgo San Sepolcro, ospite del Cardinale Tornabuoni suo coetaneo e amico ove conosce anche il pittore Raffaellino del Colle.
L’Io narrante, il piccolo garzone furbo è ispirato al Trattato del Ribelle “Waldgänger” di Ernest Jünger, una rappresentazione contemporanea dell’archetipo dell’Uomo Selvatico, colui che si salva grazie al suo sapere naturale.
Il racconto coglie l’occasione inoltre per parlare dell’artista narciso, dello sfruttamento dei garzoni di bottega, della prepotenza di certi artisti ricchi e famosi, per farne un affresco di vita del Borgo nel periodo che include la battaglia di Anghiari sino alla prima metà del 1500.
Il romanzo è scritto come una sceneggiatura poiché il narciso recita la sua vita come fosse su un palcoscenico.

Franco Ruscelli
Nato a Sarsina (FC) vive a Ravenna e dintorni.
Maturità Artistica Istituto d’Arte per il Mosaico nel 1973.
Designer, fotografo, editore, giornalista, pittore, attore e musicista.
Scrive sceneggiature teatrali e romanzi ispirati ad artisti quali Lorenzo Lotto, Rosso Fiorentino, Dosso Dossi, Andrea del Castagno.
Ha tradotto Wilde, Seneca, Eschilo, Boezio e altri.

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Collana Gli Emersi - Narrativa
pp.152 €12.00
ISBN 978-88-591-3809-9

 
ebookIl libro è disponibile anche in versione e-book