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immagine di copertina |
Fuggire all’inverso è un percorso “à rebours”, controcorrente, interno, in cui echi e distanze si fanno sentire solo in profondità, perché al contrario, in superficie “il suono non trascende”. Le cosiddette alchimie complesse gettano un indizio sulla personalità metamorfica dell’autrice che desidera morire e rinascere, da ciò si presume che la nostra Rita ha sempre desiderio di conoscersi, ha desiderio di una novità che le infonda un continuo sentimento di amore e riconoscenza verso la vita. E se c’è un punto dove tutto sembra sospendersi, in quella breve distanza fra essere e divenire, fra “principio e fine” è lì in realtà che cogliamo il senso del percorso intimo della poetessa.
Davide Zizza
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Maria Rosa Rita Panfili nasce in Italia e risiede attualmente a Caracas (Venezuela). Con il diploma di liceo artistico, ha frequentato la facoltà di architettura a Roma, assistendo solo alcuni trimestri. Incisore, scultrice e pittrice ha dedicato la sua attività e pensiero all’arte e, naturale le è stato, entrare nel mondo della poesia.
Collana "Gli Emersi - Poesia"
pp.60 €12,00 ISBN 978-88-6498-842-9 |