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Liliana Batà D'Auria
Federico Navarra
Un romanzo, quello di Liliana Batà, che si legge tutto d'un fiato.
Un susseguirsi di eventi che testimoniano le contraddizioni proprie
dell'animo umano e della storia, dei veri e propri flash che proiettano
il lettore in scenari drammatici, per poi ricondurlo nel rassicurante
nido (nonostante tutto!) della città dell'autrice. Bella, realistica
e nello stesso tempo misteriosa l'idea che Liliana dà della sua
Napoli. Una città piena di contrasti, colori, dolori, creatività, passioni
e... rassegnazione intrisa di saggezza.
Una città sicuramente difficile che, però, ti fa sentire a casa, anche
quando non hai un tetto sulla testa. Il romanzo si snoda con
ritmi mai frenetici, in tempi e luoghi diversi: Tel - Aviv, Beirut,
Ottawa e... le vie di Napoli. Un viaggio sulla scia di sentimenti e
delle emozioni, ma soprattutto sulle ali della memoria. Liliana ti
prende delicatamente per mano e ti porta in giro per il mondo, senza
mai perdere le sue radici, perché forte è in lei l'attaccamento alla terra
natia.
Sembra quasi di entrare in un film con scene piene di colore, seppur
in bianco e nero. Il romanzo è un intreccio ben riuscito di vicende
ed eventi che si svolgono in contesti culturali e storici lontani tra
loro. Uno slalom delicato, equilibrato e puntuale tra passato e presente,
tra "guerre" diverse: flashback, zoom e coni d'ombra, per
raccontare la vita.
La carta vincente di Liliana è la semplicità: lo stile della nostra
scrittrice è infatti caratterizzato da una linearità geniale che dà al
lettore l'impressione di viaggiare, attraverso le parole, nello spazio e nel tempo senza scossoni.
Tratto dalla Prefazione di Rosanna Graziosi Tortiglione
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Collana "Gli Emersi - Narrativa"
pp.228 €14,00
ISBN
978-88-6498-757-6
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