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Autori Vari


Verrà il Mattino
e avrà un tuo verso Vol. IVX
edizione Alpha e Omega

Che l’amore sia tutto quel che c’è,
è tutto ciò che sappiamo dell’amore.
(Emily Dickinson)

Chi di noi non è mai stato innamorato? La domanda è solo un pungolo retorico. E la replica è ovvia. Nessuno. Ma se mai alcuno dovesse rispondere “Io”, non fa altro che contestare a se stesso un’ineludibile verità.
Già il nostro primo respiro è un atto d’amore, per la luce, per la vita, per il mondo che ci cinge e un istante dopo, aperti gli occhi ancora appannati, per quella stupefacente creatura che ci ha generato.
E quello è amore profondo, incondizionato, senza limiti di spazio e di tempo. Un mutuo scambio di tenerezze, una circolarità di sentimenti che si rinnova e si alimenta in ogni parola, in ogni carezza e, perfino, in ogni malumore.
Ma l’uroboro Junghiano del rapporto d’amore madre-figlio è solo l’inizio, il primordio di un’infinita sequela d’atti d’amore che si conseguono, giorno dopo giorno, nel nostro arco vitale.
Il nostro Io vive e si alimenta giornalmente della ricerca di qualcosa che possa compiacere la sua inarrestabile brama di amare, riamato. Impegnato nella persistente scoperta di sé, dal suo inizio, dal suo alpha, il nostro animo si direziona, in modo talora apparentemente incostante, verso l’altro, verso il suo completamento, verso l’omega.
E in questa complessa e avvincente rappresentazione filosofica, che compendia la circolarità della vita e dell’universo -dove tutto è in continuo mutamento, in una ciclicità della natura e dei sentimenti- la poesia diviene mezzo essenziale dell’individuazione di sé come cammino emozionale per raggiungere l’altro.
Il rapporto uroboro, che l’alfa e l’omega tratteggiano compiutamente, diventa in questo volume l’effigie compiuta del romanticismo che attraversa le nostre esistenze, poiché dà voce anche alla inevitabile imperfezione dei rapporti umani che prevedono il distacco, l’abbandono e la solitudine.
In questa gradazione, nella raccolta Verrà il mattino e avrà un tuo verso il verso, la parola, la pagina bianca, soccorrono come atto salvifico per il poeta e testimoniale per il lettore.

Tratto dalla Prefazione di Valentina Meola


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Collana "Gli Emersi - Poesia"
ISBN 978-88-6498-852-8 pp.268      €16,00 versione alpha
ISBN 978-88-6498-853-5 pp.220      €16,00 versione omega