Stefo Della Gatta, Eleonora Ferrari, Gino Profenna - Il poeta posa pietre sul tetto del mondo immagine di copertina

Il Paese della Poesia - Tre Poeti a Raffronto
Stefo Della Gatta, Eleonora Ferrari, Gino Profenna


Il poeta posa pietre sul tetto del mondo

In questo terzo millennio, dove l’informazione è il sapere comune che frammenta le coscienze, mancano spazi reali di confronto e incontro, proprio nella stagione in cui la condivisione orizzontale dei social media ci illude di una fittizia fratellanza globale, rigorosamente dietro un monitor. Si percepisce indistintamente questa esigenza di riconoscere una zona franca per l’incontro elettivo, come dimostra il festival Letterario Il Federiciano – che si tiene ogni anno nell’unico Paese della Poesia, che ho avuto l’onore di progettare e realizzare – frequentato da migliaia di autori e visitatori, con l’intento di aderire a un evento che consente di proporre e ascoltare, che fa nascere quella contaminazione tra culture e esistenze che è da sempre il fondamento del progresso. E questo libro, come i prossimi che inseriremo in questa nuova collana, vuole ripercorrere questa incredibile esperienza, prendendo a prestito anche il nome: Il Paese della Poesia – Tre Poeti a raffronto.
Prendendo a prestito le parole di Carl Sandburg “La poesia è un eco, che chiede all’ombra di ballare”, ci accingiamo a leggere i versi di Stefo Della Gatta con Un altro me stesso, Eleonora Ferrari con L’eco dei versi, Gino Profenna con La ragione del cuore, sperando che la nostra eco possa trovare sintonie con le tonalità dei versi proposti.

Infine, vi propongo come punto di partenza e di riflessione, la frase che dà il titolo a questa silloge: Il poeta posa pietre sul tetto del mondo di (Robert Sabatier).

(estratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti)

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Stefo Della Gatta con Un altro me stesso

E gridalo forte,
e gridalo ancora
come un uomo pazzo
che ha perso memoria
che ad ogni tua azione
c’è sempre qualcosa
per scrivere piano
l’ennesima storia.

Eleonora Ferrari con L’eco dei versi

Oh Patria,
tu che accogli dialetti immuni alla tua nascita,
non pronunciare altra lingua se non
quella del tuo comunicare, poiché solo il tuo
è degno e sacro al nostro udito.
Non proferir altro suono se non la tua voce
poiché solo questa è già per me regina.

Gino Profenna con La ragione del cuore

Quando sarai da sola
se mi penserai,
sfoglia le poesie
ti daranno il mare,
ti daranno il sole,
l’immenso amore...
me!

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Collana Tre Poeti a Raffronto
pp.108 €12,00
ISBN 978-88-591-4315-4

 
ebookIl libro è disponibile anche in versione e-book a €1.99