Antonio Braca nasce prematuramente il 13 giugno, giorno di Sant’Antonio da Padova, portando con sé fin dall’inizio un senso di destino e di ricerca. Nel corso della vita ha attraversato molteplici esperienze che, mettendo alla prova il corpo e lo spirito, hanno contribuito alla formazione del suo carattere solare e schietto. La poesia arriva come necessità: uno spazio intimo in cui osservare l’animo umano e restituirlo in forma essenziale. Scrive poesie come si tracciano ritratti: poche linee, scelte con cura, per restituire l’essenza di persone, emozioni e frammenti di esistenza. "Ritratti in rima" è il suo modo di fermare il tempo e dare voce a ciò che spesso resta non detto.


