Si tratta di un viaggio nella memoria che diventa inevitabilmente una sorta di auto analisi, che va dal ritorno all'adolescenza e alla giovinezza in Crasciana, il paese di mia madre in Toscana, passando per l'incontro con mia moglie, all'analisi delle mie crisi che iniziano in prima media e arrivano fino alla mia conversione. Si conclude con una serie di riflessioni sulle esperienze vissute e sul senso che è sì un riverbero degli studi teologici, ma anche tanto dell'esperienza vissuta di diacono che va dalla catechesi in specie con gli adulti, alla predicazione, alla Caritas, all'accomp-agnamento al dolore nei funerali, la cappellania in una RSA per non auto sufficienti, ecc. Quella che ho presentato è solo una parte della produzione. Il titolo è La musica della mia vita. Sono nato a Torino. In gioventù inizio a scrivere come pubblicista con la collaborazione a varie testate e sempre a quell'epoca pubblico le prime poesie su Voci Nuove Quaderni di poesia contemporanea diretto dal prof. Piero Rachetto. Conosco mia moglie nel 1966 e la sposo nel '68. Questo segna un cambiamento professionale e di vita radicale. Divento dirigente d'azienda lavorando nell'edilizia popolare, nella grande distribuzione, nel turismo e nel sociale. Dopo alcune crisi importanti mi converto al cattolicesimo e nel '96 vengo ordinato diacono nella diocesi di Torino. Completo gli studi di teologia alla Facoltà Teolo


