“La voce dell’anima - La mia poesia” di Giorgio Tarabella è una raccolta molto intima e personale, che raffigura un armeggiare con la parola in un lungo dialogo tra l’autore e la propria interiorità, quella sensibilità che ci spinge a indagare le nostre zone in penombra da illuminare con la scritta parola. Lo stile è diretto e volutamente orizzontale, per permettere una simultanea comunicazione dei contenuti senza sovrastrutture artificiose che ridurrebbero l’empatia con il lettore. L’obiettivo di Tarabella è quello di testimoniare, di catalogare, come farebbe un archeologo dei sentimenti per dare un senso profondo agli eventi che ha attraversato come essere umano. Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti


