In questo “quaderno montano” troverai tracce di cammini percorsi, di silenzi ascoltati, di incontri fugaci. La silloge è infatti il respiro stesso del cammino, gli incontri fortuiti con la fauna e la flora, il calore di un fuoco in un rifugio, gli echi di guerre lontane nati osservando il “ruggine ferro” fiorire qua e là sul ripido pendio… Non sono solo ricordi. Sono anche sogni e desideri, speranze e paure, frammenti di vita che si fondono con la montagna, in montagna. Ogni poesia è la ricerca di trattenere l'istante. E scriverne significa abitare quegli attimi trasformandoli in parole: tracce di un cammino interiore ed esteriore insieme. Un atto di amore verso ciò che ci circonda, un modo per dire “io c'ero”. Treccani Pietro, insegnante - oggi pensionato -, è nato nel 1958. Ha conseguito il diploma di maturità scientifica e di conservatorio. Ha poi seguito studi universitari di Paleografia e Filologia musicale e di Teologia. Ha quindi approfondito, frequentando corsi specialistici “mirati” pluriennali, le dinamiche della psicologia rogersiana (approccio centrato sulla persona e sulla relazione) e della dimensione relazionale di coppia. Ha poliedrici interessi, occupandosi di poesia, di storia e di arte, di musica e di teatro, nonché della animazione di corsi di formazione per coppie di fidanzati e di sposi. Nell'ambito della poesia ha vinto ed è stato segnalato in numerosi concorsi, anche a caratura nazionale. Sono numerose le sillogi poetiche già edite. Altre “poesie sparse” si possono peraltro reperire in antologie, raccolte, diari, agende e studi di letteratura. Nel settore della storia e dell'arte, segnatamente della microstoria locale, ha inoltre pubblicato alcuni impegnativi volumi su Calvisano (BS), paese nel quale risiede, e zone limitrofe. Restando sempre nell'ambito letterario ha anche edito alcuni racconti biografici.


