In La scala a chiocciola Biancamaria Valeri consegna al lettore una poesia essenziale e intensa, fatta di immagini simboliche e silenzi carichi di senso. Tra luce e ombra, tempo e memoria, fragilità e desiderio d'assoluto, i versi tracciano un percorso interiore che invita a salire, gradino dopo gradino, verso una più profonda consapevolezza. Una voce limpida che, come un mendicante di stelle nella notte, cerca nel buio una rotta luminosa. Biancamaria Valeri, nata nel 1954, dopo gli studi classici, ha conseguito nell’Università “La Sapienza” di Roma la laurea in Filosofia e la laurea in Lettere con indirizzo storico. Ha altri titoli di studio: diploma di archivista paleografo, perfezionamento in Storia Moderna e in Filosofia e due master in Didattica Museale.


