L'autore, Gianni Attilio Ferrari, nasce a Milano nel 1 958, sin dalla giovane età è stato un accanito lettore, sia dei classici greci e latini, e di altri generi, spaziando da scritti storici, filosofici e tecno-scientifici. Ha lavorato per numerosi anni in alcune radiologie e medicine nucleari d'Italia incontrando nel suo percorso di vita, sofferenza umana e morte. Ciò l'ha portato a sviluppare una particolare sensibilità sulla problematica umana e le relative connessioni, dal dolore alla miseria, alle ingiustizie sociali e ai disastri provocati dall'uomo.


