La sua nuova silloge poetica si configura come una vera e propria luce nel buio, un sentiero tracciato per aiutare l’umanità non solo a sopravvivere, ma a vivere con rinnovato entusiasmo. Attraverso i suoi versi, Gangemi affronta il tema della caducità della vita, trasformando il dolore in un’occasione di rinascita e spiritualità. Il libro è un inno alla gratitudine: un invito a restare in piedi nonostante le ferite che la vita infligge, celebrando la forza delle emozioni come motore del mondo.
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