Tra le manifestazioni che la Aletti editore ha ideato, il Premio di Poesia Inedita Parole in fuga è quello che ha il nome più suggestivo, che rimanda a una immagine cristallina: la diserzione non delle emozioni o dei sentimenti, ma delle parole, in un’epoca in cui il vociare, il rumore di fondo, il luogo comune, stanno occupando spazi sempre più ampi. I liberi pensatori, i poeti, sono costretti a confrontarsi giornalmente con la claustrofobia delle idee, contro la quale c’è un solo rimedio, quello di abbandonare la piazza dove tutti sostano in maniera magmatica e indistinta, a favore di un percorso più solitario, ma certamente più autentico.
Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti
L’antologia Parole in Fuga è frutto del grande amore dei poeti verso la vita e, nella varietà di stili e di temi che caratterizzano le poesie dei diversi autori, ci trasmette emozioni forti, ci fa volare leggeri tra la realtà e la fantasia, ci incalza con infinite e talvolta scomode domande, ci fa riflettere su quanto avviene intorno a noi, ma soprattutto ci svela chi siamo realmente. Le Parole in Fuga parlano di sentimenti e di valori fondamentali per tutti noi e, come messaggeri alati, partono dal cuore, per raggiungere altri cuori in attesa di sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda.
Tratto dalla prefazione di Hafez Haidar


