Divenuto un tradizionale appuntamento poetico, giunto alla sua XXII edizione, Tra un fiore colto e l'altro donato anche quest'anno conferma la sua vocazione originaria, dare voce a chi non ha voce, svelare, nelle molteplici possibilità d'espressione che giungono dal mondo solo apparentemente magmatico e indistinto degli inediti, componimenti e autori che hanno bisogno di comunione e comunicazione. Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti L'antologia "Tra un fiore colto e l'altro donato" racchiude in un campo variopinto splendidi fiori che custodiscono sentimenti, emozioni, riflessioni, pensieri, palpiti che sgorgano dai cuori dei poeti e che ci invitano ad intraprendere un appassionante viaggio nell'orbita dell'esistenza, alla scoperta dei misteri dell'animo umano e della magia dell'amore. Grazie alle poesie degli autori della composita comunità Aletti, i sogni diventano realtà e riescono a trasmettere gioia, melodia e musica, mentre l'amore diviene ragione di vita e assume i contorni di un dono di inestimabile valore. Tratto dalla prefazione di Hafez Haidar


